DEGLUTIZIONE

Come deve avvenire la Deglutizione  nel bambino e nell’adulto?Quali conseguenze possono avere una deglutizione atipica o disfunzionale a livello dell’organo masticatorio nel bambino e nell’adulto? Possono essere coinvolti altri distretti corporei? Vi suggeriamo un test per capire se stiamo deglutendo correttamente oppure no.


L’ esame della deglutizione è un momento fondamentale nell’analisi funzionale dell’ organo masticatorio. Nell’adulto, oltre all’esame clinico, ci si può avvalere dell’esame ecografico Echo-Strain. I dati raccolti vengono esaminati confrontandoli con un modello di riferimento allo scopo di determinare quanto il modo di deglutire del paziente sia più o meno nei limiti della norma. Vengono esaminati non solo i muscoli elevatori della mandibola ma l’ intera catena muscolare della deglutizione, le articolazioni temporo-mandibolari e la lingua.

IL MODELLO FUNZIONALE DI RIFERIMENTO

La funzione primaria dell’ organo masticatorio è rendere possibile la nutrizione e cioè masticare gli alimenti e trasformarli in un bolo adatto ad essere deglutito e digerito. Deglutiamo quindi quando ci nutriamo ma anche nel corso della giornata e durante il sonno per poter ingoiare la saliva. Per deglutire in maniera fisiologica, nell’adulto, è necessario che sussistano le seguenti condizioni:

1 – I denti molari e premolari superiori e inferiori devono essere a contatto tra di loro, ed   il contatto deve verificarsi solo in parti specializzate della loro  superficie masticatoria. Tale operazione è garantita fondamentalmente dal muscolo massetere e dagli elevatori della mandibola.

2 – La lingua deve essere posizionata con la punta e la parte immediatamente posteriore    ad essa, sulla zona detta spot linguale, nell’area delle rughe palatine.

3 – Durante l’atto, nell’adulto,  non devono essere reclutati muscoli mimici o altri muscoli che non siano a ciò deputati ( muscoli della nuca, muscoli sottoioidei etc ).


LA CATENA CINEMATICA FUNZIONALE DELLA DEGLUTIZIONE

L’ esame viene eseguito sui principali muscoli adduttori della mandibola e sugli altri punti di repere della catena cinematica muscolare della deglutizione. A tal fine disporre di una doppia sonda ecografica è di fondamentale importanza poichè sarà possibile con essa esaminare due muscoli contemporaneamente. L’ esame viene eseguito in successione bilateralmente sul muscolo temporale, sull’ articolazione temporo-mandibolare, sul muscolo massetere, sulla muscolatura sopra e sottoioidea, sui muscoli della nuca e del collo ( rachide cervicale ).

L’ ARTICOLAZIONE TEMPORO MANDIBOLARE

In condizioni fisiologiche durante la deglutizione i condili della mandibola sono stabilmente alloggiati nelle cavità articolari temporali e non compiono movimenti di rilevo poichè i muscoli elevatori della mandibola stabilizzano i denti mandibolari sui denti mascellari. Echo-Strain permette di evidenziare e misurare movimenti condilari indicatori di una deglutizione disfunzionale.


IL MUSCOLO MASSETERE

Il muscolo massetere ed il muscolo temporale stabilizzano la mandibola sul mascellare e con una lieve contrazione dando l’ avvio alla fase orale della deglutizione. Echo-Strain permette di evidenziare con facilità e precisione la presenza di una disfunzione dei muscoli elevatori nel corso della deglutizione come si evince dall’ immagine sottostante.


NUCA E RACHIDE CERVICALE

In condizioni fusiologiche i muscoli della nuca e del rachide cervicale non partecipano attivamente alla deglutizione come invece appare evidente nel video, nel quale si vede una notevole attività dei muscoli estensori dell’ area indagata.


ALTERAZIONE FUNZIONALE DELLA CATENA CINEMATICA DEGLUTITORIA

Il video mostra come il deficit funzionale dei muscoli elevatori durante la deglutizione spesso provochi l’ iper-attivazione della muscolatura sopra ioidea e l’ improprio coinvolgimento dei muscoli del rachide cervicale.


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