USURA DENTALE
Molto di più di un bite? Certamente si !!
La presenza di denti consumati viene in moltissimi casi indicati come la prova incontestabile della presenza della para-funzione chiamata bruxismo. In realtà in molte circostanze il paziente con i denti consumati non è un bruxista o per lo meno non lo è nel momento in cui viene fatta la diagnosi. Si consideri inoltre che molti paziente portatori di bite da decenni vedono i loro denti consumarsi inesorabilmente , assottigliarsi e fratturarsi. Come mai può accadere tutto ciò se il bite ha la funzione di impedire che il bruxismo consumi i denti ?
La risposta è molto semplice ! Molto spesso la causa del consumo dei denti non è il digrignamento notturno ma il modo con cui il paziente mastica , deglutisce e parla. Se consulti la sezione PARA-FUNZIONI vedrai che mediante la raccolta dei dati clinici ed anamnestici e l’ utilizzo di una straordinaria tecnologia ( Elettro-miografia Holter ) come sia possibile accertare innanzitutto se sia presente una para funzione ( serramento dentale , digrignamento dentale , etc ) quale sia la sua entità e se essa si svolga durante il sonno e/o l veglia e a quali eventi sia associata.
Molto frequentemente questa indagini dimostra in modo inequivocabile che il paziente con i denti consumati o addirittura le articolazioni temporo-mandibolari consumate non è un bruxista !!! Ma se il paziente non è un bruxista perchè ha i denti consumati ?
Bene la risposta a questo quesito è di capitale importanza poichè essa determinerà la scelta della terapia che per le ragioni esposte non può essere il bite !!!
Avanzate piattaforme tecnologiche digitali ed analogiche ci permettono di dare questa risposta e cioè individuare quale o quali siano le attività usuranti dell’ organo masticatorio causa del consumo dei denti e per quali ragioni attività fisiologiche ma erroneamente considerate innocue come masticare , deglutire o parlare possano avere un effetto distruttivo non solo sui denti ma anche sui tessuti parodontali le articolazioni temporo-mandibolari e più in generale l’ apparato muscolo-scheletrico.
Ti abbiamo presentato nel capitolo DISFUNZIONI la R.F.C.O. dedicata alla rieducazione funzionale di schemi motori compromessi e nel capitolo MALOCCLUSIONI le tecnologie digitali che permettono l’ allestimento del Simulatore Digitale dell’ Organo Masticatorio che ci consentono di individuare le anomalie strutturale statiche e dinamiche di ossa , denti e articolazioni temporo-mandibolari e di progettare le terapie del caso.
In questa sezione ti presentiamo una tecnologia sviluppata dal nostro studio nell’ ultimo decennio che consente di stabilire se la masticazione e la deglutizione avvengono in modo fisiologico oppure no.
Questa tecnologia si chiama ECHO-STRAIN e si basa sull’ impiego dell’ ecografia dinamica , dell’ analisi dello strain ( deformazione dei muscoli masticatori ) e sull’ analisi dei cosi detti video funzionali.
Per maggiori informazioni chiama il numero 026437937 e chiedi un appuntamento per una visita generale specialistica dell’ organo masticatorio.
