SIMULATORI

Per simulatore si intende un modello della realtà  che consente di valutare e prevedere lo svolgersi dinamico di una serie di eventi o processi susseguenti all’imposizione di certe condizioni da parte dell’analista o dell’utente. I simulatori possono essere analogici , digitali o analogico/digitali. .Tipicamente analogici sono ad esempio i simulatori professionali di guida statici che sono in grado di offrire esperienze di guida estremamente realistiche . Generalmente questo tipo di simulatore comprende la scocca della automobile , sedile, volante, pedaliera ed altri accessori riprodotti nei minimi dettagli. In pratica la qualità di un simulatore analogico si misura in base a due criteri , somiglianza all’ oggetto di cui si intendono simulare comportamenti e proprietà e possibilità di trasmettere le sensazioni che esso determina a livello corporeo.

I simulatori analogici sono ancora oggi largamente impiegati anche in Medina ed Odontoiatria ed è necessario ricordare che i principi che hanno ispirato la loro progettazione sono i medesimi che hanno consentito la realizzazione dei più avanzati simulatori digitali. Ricordo su tutti l’ articolatore dentale ed i manichini utilizzati per l’ addestramento dei soccorritori rianimatori.


Per simulatore digitale si intende un simulatore immateriale allestito con dati che derivano dall’ impiego di strumenti che consentono di riprodurre la struttura di un oggetto convertendo un segnale analogico in un segnale digitale ovvero in una sequenza di 0 ed 1 , simulare il movimento e ad esempio fenomeni complessi come la deformazione . In ambito odontoiatrico questo tipo di simulatore digitale ,se correttamente allestito si dimostra non solo adatto all’ analisi strutturale statica e dinamica dell’ organo masticatorio ( analisi biomeccanica ) , ma anche alla progettazione e realizzazione di dispositivi medici su misura nonché alla pre-visualizzazione degli effetti che tali dispositivi determinano a livello dell’ organo e più in generale a carico del volto del paziente.


Gli elementi strutturali statici ( mesh ) che utilizziamo per l’ allestimento del simulatore digitale avanzato dell’ organo masticatorio sono le scansioni delle arcate dentali , la Smile Beam del cranio , la ricostruzione 3D del volto del paziente ( fotogrammetria ) e i muscoli ottenuti per sogliatura o disegno diretto su RMN. Il simulatore viene ” animato ” utilizzando i dati ottenuti con l’ assiografia elettronica ed introducendo i fattori di influenza, per generare le deformazioni , che sono in parte programmati utilizzando i video ottenuti mediante ecografia dinamica ed analisi dello strain dei muscoli della testa e del collo. La mesh è il prodotto basilare del processo di digitalizzazione di un oggetto tridimensionale. Una mesh
poligonale, in computer grafica, è un reticolo che definisce un oggetto nello spazio, composto da vertici,
spigoli e facce. Il termine mesh in inglese significa letteralmente “maglia”, “rete”. Le mesh possono contenere informazioni che le collocano nello spazio circostante in maniera ripetibile.I nostri sensi interagiscono con l’ambiente circostante tramite l’acquisizione di segnali analogici. La digitalizzazione consiste nella conversione di tali segnali in sequenze di “0” e di “1”. Tali sequenze possono essere, una volta acquisite, memorizzate e impiegate per vari scopi


Società Italiana di Simulazione in medicina

  • Riprodurre fedelmente molte delle situazioni ad alto rischio di errore
  • Conseguire un elevato livello di competenza
  • Ricreare rari e complicati eventi clinici
  • Adottare modelli comportamentali ispirati alla sicurezza.
  • Migliorare gestione dei pazienti come ad esempio la comunicazione, la leadership, il lavoro in team, la capacità decisionale e l’organizzazione.

Perchè usare la simulazione


I simulatori in medicina

La simulazione in medicina deriva dal know how maturato in altri settori ad alto rischio ad alto rischio di errore e complessità come l’aviazione, l’ambiente militare e le missioni spaziali.

Skill trainer (abilità tecniche e cliniche);

Micro simulazione (su PC);

Macro simulazione (su manichino).

La macro simulazione ricrea un ambiente pienamente attrezzato e, grazie all’utilizzo di un manichino animato in scala 1:1, in grado di simulare molteplici situazioni cliniche (pronto soccorso, reparto ospedaliero, sala operatoria, sala di emodinamica, ambiente radiologico, ambulatorio, scene in esterno su luoghi di disastri ambientali, terremoto ecc.).

Nella micro simulazione una piattaforma software di simulazione clinica altamente innovativa e sofisticata, consente la creazione di casi clinici in ambiente virtuale ma ad elevato realismo. La gestione del paziente virtuale avviene in modo totalmente interattivo ed in tempo reale il discente assiste alla risposta fisiopatologica derivante dalle sue scelte diagnostico terapeutiche.