IL SISTEMA DI DISSIPAZIONE DI CARICHI

L’ applicazione di forze rilevanti come nel caso della masticazione degli alimenti o di forze lievi ripetute centinaia di volte ogni giorno nell’ arco delle venti quattro ore pone un problema di dissipazione dei carichi. Le condizioni affinché ciò avvenga in modo fisiologico sono sostanzialmente due. E’ necessario in primis che il tessuto osseo spugnoso e non le corticali ossee assorba la maggior parte del carico e che l’ applicazione del carico massimale avvenga in un momento specifico sia per quanto riguarda la masticazione . Questo obbiettivo viene raggiunto allineando i denti lungo le curve di compensazione di Von Spee e Wilson che regolate individualmente consentiranno l’ ottimale alloggiamento delle radici dei denti nel contesto del tessuto spugnoso. Ma non solo il corretto posizionamento ed orientamento dei denti consentirà , unitamente alla presenza di adeguate superfici funzionali di taglio , che il carico massimale sia applicato solo in una fase specifica sia della deglutizione che della masticazione. Nell’ immagine seguente è possibile osservare come le modalità di dissipazione dei carichi possano variare sensibilmente al variare della curva di compensazione di Wilson.


Dissipazione dei carichi e curve di compensazione

L’ appiattimento della curva di compensazione di Wilson comporta l’ avvicinamento o il contatto degli apici radicolari alle corticali ossee. La costruzione di una corretta curva di compensazione di Wilson porta le radici nel contesto del tessuto osseo spugnoso certamente più adatto alla dissipazione del carico . Ciò si aggiunga che nel primo caso l’ instaurarsi di un ciclo masticatorio rotante con componente traslatoria minima comporterà un considerevole aumento della pressione necessaria per la triturazione degli alimenti nonché una dilatazione dell’ intervallo di tempo durante il quale ciò si verifica.


Dissipazione dei carichi e curve di compensazione

Una delle conseguenze più frequenti che derivano da una asimmetrica dissipazione dei carichi funzionali che a sua volta consegue ad uno scorretto allineamento lungo le curve di compensazione è la masticazione monolaterale potenzialmente in grado di determinare rilevanti effetti lesivi tanto a livello dell’ organo masticatorio che dell’ apparato muscolo scheletrico.