CONSENSO INFORMATO

 

 Gentile paziente, questo  documento ha l’obiettivo di mettere in evidenza i concetti a lei verbalmente comunicati  nel corso del consulto effettuato presso il nostro studio; illustrerà quindi  i vantaggi della terapia ortodontica, ma anche i suoi rischi generici, in modo da permetterci di ricevere il suo consenso all’esecuzione della stessa. Infatti il risultato ottimale di una terapia si ottiene anche grazie all’informazione e alla collaborazione tra il medico e il paziente o il genitore dello stesso se si tratta di minori.

Obiettivi del trattamento ortodontico.

Gli obiettivi  del trattamento ortodontico da noi proposto sono quelli di raggiungere un buon allineamento dentale, un ingranaggio ideale tra le arcate dentarie e le basi ossee, cosi da migliorare l’estetica facciale, le funzioni cranio – mandibolari e dentali e permettere soprattutto una funzionalità fisiologica dell’organo masticatorio durante masticazione, deglutizione, fonazione.

La collaborazione tra l’equipe medica e il paziente è essenziale per il raggiungimento di un risultato eccellente. Essa consiste essenzialmente nelP

  1. Presentarsi puntuali agli appuntamenti.
  2. Mantenere una scrupolosa igiene orale individualizzata.
  3. Attenersi alle prescrizioni terapeutiche nei modi e nei tempi richiesti dal medico sia durante il trattamento attivo che nelle fasi di stabilizzazione dei risultati.
  4. Avvisare tempestivamente in caso di disagi, dolore o variazione dell’assetto dell’apparecchiatura.

Modalità di uso degli allineatori

Gli allineatori vanno portati per un massimo di 18 ore al giorno.

Possibili disagi temporanei nel corso della terapia.

Per quanto le apparecchiature siano realizzate a applicate con materiali e sistemi estremamente resistenti e di qualità, queste possono andare incontro ad usura e rottura. Se ne raccomanda pertanto la massima cura ed il rispetto evitando traumi e urti.

In particolare gli allineatori non debbono essere lavati in acqua calda. Qualora  insorgano dubbi, anche apparentemente banali su come trattare i dispositivi o il loro utilizzo, è indispensabile contattare al più presto lo studio in modo ottenere un’adeguata risposta al proposito.

Rischi generici del trattamento ortodontico.

Anche la terapia ortodontica, come qualsiasi atto medico, presenta alcuni rischi che, seppur rari, potrebbero presentarsi e di cui è necessario essere consapevoli.

Carie.

Gli allineatori non favoriscono l’insorgenza della carie, ma offrono un ambiente di sviluppo potenzialmente favorevole  alla placca batterica, reale fattore patogenetico. Pertanto il paziente deve dedicare maggior cura e pazienza nelle manovre di igiene orale per rimuovere completamente la placca e i residui alimentari dai denti.

Parodontopatie

Infiammazioni, sanguinamenti, recessioni gengivali sono legate alla presenza della placca batterica che si accumula più facilmente in corso di terapia ortodontica: da qui la necessità di una più specifica ed individualizzata igiene orale. In caso di riscontro obbiettivo di accumulo di placca batterica, la terapia stessa può o deve essere temporaneamente sospesa, nell’interesse del paziente, per ricorrere a cure specifiche(detartrasi del cavo orale )

Riduzione della lunghezza delle radici dentali.

Questo evento, che consiste in un limitato riassorbimento della radice, può verificarsi durante la terapia risultando radiologicamente evidente come semplice rimodellamento dell’apice e senza interferire sulla salute e vitalità degli stessi denti.

Situazioni che possono insorgere durante la terapia ma non legate ad essa.

Perdita di vitalità dentale. Un trauma subito (anche passato inosservato) o una carie, possono aver causato danni alla polpa del dente e le conseguenze possono manifestarsi durante il trattamento ortodontico, rendendo necessario ricorrere ad una terapia specifica  ( terapia endodontica )per conservare l’elemento dentario.

Anchilosi dentaria. L’anchilosi dentaria, cioè la fusione tra osso e radice del dente, non permette al dente interessato alcun movimento. Possono essere interessati sia denti decidui che permanenti. L’anchilosi dei denti inclusi(ad esempio un canino), che non hanno la possibilità di erompere spontaneamente, non è diagnosticabile a priori: una volta accertata, può essere necessaria l’estrazione del dente stesso.

Allergie. Allergie alle resine acriliche implicano un cambiamento del piano di trattamento.

 

Dolori. I dolori all’articolazione tempro-mandibolare o alla muscolatura della testa e del collo o di altri distretti dell’ apparato muscolo-scheletrico possono verificarsi in qualsiasi momento della terapia. Vanno tempestivamente segnalati poiché la terapia con allineatori può essere temporaneamente sospesa senza peraltro pregiudicare in alcun modo l’esito del trattamento.

Si raccomanda inoltre per i pazienti in età compresa tra i 12 e i 18 anni affetti da scoliosi idiopatica giovanile in fase evolutiva di recarsi presso la fisiatra di riferimento  dopo aver effettuato le scansioni delle arcate dentali di controllo ( allo scadere del settimo allineatore di ciascun set di terapia ). Ciò è indispensabile per verificare con la propria fisiatra  l’ andamento della scoliosi in un momento delicato dello sviluppo.

Si raccomanda inoltre di richiedere un referto scritto alla propria fisiatra relativo ad eventuali temporanee sospensioni della terapia.

Si raccomanda inoltre la continua  esecuzione degli esercizi di R.F.C.O. ( masticazione, deglutizione, fonazione ) eventualmente appresi. La Rieducazione Funzionale e Comportamentale dell’ Organo masticatorio è infatti un indispensabile aiuto per il buon esito della terapia.

FIRMA DEL PAZIENTE O                                                            FIRMA     DEL MEDICO GENITORE PER

ACCETTAZIONE

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